Vini da vivere

Nel vino, il Lago

I vini del Consorzio Tutela Vini Trasimeno sono vini da vivere perché custodiscono l’essenza del lago.

Raccontano di pendii collinari che scendono dolcemente verso il lago, di antichi borghi e di una vita vissuta in totale armonia con l’ambiente. Raccontano di giovani aziende che lavorano quotidianamente, insieme, per valorizzare i prodotti della loro terra, che da secoli permette la coltivazione di questo frutto così prezioso.

Sono vini da vivere perché narrano la storia del loro territorio e dei suoi abitanti.

Quella del Trasimeno è un’area in cui la vite viene coltivata già dal VI secolo a.C. Successivamente saranno i Romani prima e gli ordini monastici poi a continuare la tradizione vitivinicola del territorio, tanto che nel ‘400 il perugino Corniolo della Corgna comporrà il famoso trattato Divina Villa, ricco di riferimenti sulle tecniche per vinificare e assaggiare il vino. Terra di grandi pittori e scultori, la zona del Trasimeno vede anche nell’arte il legame indissolubile con la viticoltura: scene di vendemmia sono raffigurate in tutte le maggiori opere di Giovanni e Nicola Pisano e del Pinturicchio.

Sono vini da vivere perché accompagnano tutte le occasioni.

L’Umbria è da sempre terra di grandi vini rossi, ma in tutta l’area del Trasimeno vengono vinificati con successo anche bianchi e rosati. Attorno al lago hanno trovato un ottimo terroir vitigni come il Ciliegiolo, il Merlot e il Cabernet, bianchi come il Grechetto e il Trebbiano, fino al riscoperto Gamay del Trasimeno, varietà a bacca rossa in grado di donare vini dal colore rosso rubino e dai profumi intensi e fruttati. Dall’aperitivo con gli amici alla cena stellata, i vini del Trasimeno si prestano bene agli abbinamenti con i piatti tipici della gastronomia umbra, in ogni momento e in ogni stagione.